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Sistemazione area litorale
San Nazzaro, 2002
Relazione architettonica (it) Concetto generale La progettazione del nuovo bagno spiaggia e dell'imbarcadero offrono l'occasione per trattare gli spazi considerati come vuoti urbani con forte connotazione pubblica. I nuovi edifici sono quindi disposti al limite dei lotti perpendicolarmente alla riva con delle precise relazioni spaziali e funzionali con lo spazio circostante. All'orizzontalità dello specchio lacustre e della riva si contrappongono degli elementi verticali. Il bagno spiaggia Il nuovo edificio si situa al limite est del lotto e si affaccia sullo stesso e sul lago. L'accesso avviene dalla strada cantonale attraverso un loggiato pubblico che funge da belvedere coperto utilizzabile per manifestazioni pubbliche. Al piano intermedio lungo un ballatoio suno disposti gli spogliatoi. Al piano terreno un portico relaziona le altre funzioni, in particolare la buvette, con una terrazza in legno. La stessa richiama alcune tradizionali forme di lidi e offre una superficie attrattiva per variegate manifestazioni pubbliche. Lo spazio esterno è caratterizzato sul fronte opposto da una pergola con le infrastrutture per i bambini. La scelta di relazionare l'edificio con il piano terra comporta l'edificazione al di sotto della quota di sicurezza; predisponendo le poche aperture per accogliere delle paratie metalliche amovibili, pensiamo di garantire un ottimale utilizzo senza compromessi funzionali o costi eccessivi. L'imbarcadero La costruzione del nuovo imbarcadero e la sistemazione degli spazi circostanti suggeriscono l'opportunità di ridefinire l'intera area trasformandola in un generoso parco pubblico caratterizzato da dei terrazzamenti e dei percorsi lungo gli stessi. Tipologicamente il parco si relazionerebbe ad altri giardini e parchi diffusi sul lago maggiore. Il nuovo parco rappresenterebbe una forte atrattiva turistica legata alle vie di comunicazione pubbliche. L'edificio è concepito come un ponte tra la strada ed il pontile d'attracco. Tra la parte adibita alla giudicatura di pace e il ballatoio che conduce all'ascensore, una cascata di scale permette di accedere ai diversi terrazzamenti del parco. I percorsi La presenza di diverse funzioni pubbliche lungo la strada cantonale e le precise relazioni dei nuovi interventi in rapporto alla stessa, suggeriscono di accentuare la connotazione pubblica e pedonale della strada stessa. L'allargamento del marciapiede a valle, il conseguente restringimento della strada ed ulteriori misure per ridurre la velocità di attraversamento permetterebbero di ricucire la forte cesura tra lago e paese. Elementi di arredo urbano come alberi e cippi in granito sottolineerebbero la nuova connotazione elevando la strada e la sua fruizione dall'indifferenza dell'attuale situazione in rapporto ai tratti non urbani. Sistema viario e posteggi L'analisi della situazione attuale dimostra la fattibilità di un allargamento del primo tratto della strada per Vairano. Il miglioramento dell'accesso per chi proviene da sud-ovest appare invece costruttivamente oneroso fintanto si debba considerare la convivenza con la ferrovia. La demolizione della stazione ferroviaria permette di ridefinire l'area come parcheggio alberato. Lo stesso risulta collegato da due passerelle con il porto ed il parco pubblico a valle e con la zona di Ronco a monte. Questo nuovo asse pedonale facilita il collegamento tra questa parte di paese e l'area litoranea. La stazione esistente viene sostituita da un manufatto di dimensioni ridotte. Sistemazione posteggio chiesa La sistemazione della zona adiacente la chiesa prevede la diminuzione dei posti auto a beneficio di un collegamento chiesa-casa parrocchiale-cimitero ottenuto con una pavimentazione in pofido, dei cippi in granito ed una panchina.
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San Nazzaro
2002
Relazione architettonica (it) Concetto generale La progettazione del nuovo bagno spiaggia e dell'imbarcadero offrono l'occasione per trattare gli spazi considerati come vuoti urbani con forte connotazione pubblica. I nuovi edifici sono quindi disposti al limite dei lotti perpendicolarmente alla riva con delle precise relazioni spaziali e funzionali con lo spazio circostante. All'orizzontalità dello specchio lacustre e della riva si contrappongono degli elementi verticali. Il bagno spiaggia Il nuovo edificio si situa al limite est del lotto e si affaccia sullo stesso e sul lago. L'accesso avviene dalla strada cantonale attraverso un loggiato pubblico che funge da belvedere coperto utilizzabile per manifestazioni pubbliche. Al piano intermedio lungo un ballatoio suno disposti gli spogliatoi. Al piano terreno un portico relaziona le altre funzioni, in particolare la buvette, con una terrazza in legno. La stessa richiama alcune tradizionali forme di lidi e offre una superficie attrattiva per variegate manifestazioni pubbliche. Lo spazio esterno è caratterizzato sul fronte opposto da una pergola con le infrastrutture per i bambini. La scelta di relazionare l'edificio con il piano terra comporta l'edificazione al di sotto della quota di sicurezza; predisponendo le poche aperture per accogliere delle paratie metalliche amovibili, pensiamo di garantire un ottimale utilizzo senza compromessi funzionali o costi eccessivi. L'imbarcadero La costruzione del nuovo imbarcadero e la sistemazione degli spazi circostanti suggeriscono l'opportunità di ridefinire l'intera area trasformandola in un generoso parco pubblico caratterizzato da dei terrazzamenti e dei percorsi lungo gli stessi. Tipologicamente il parco si relazionerebbe ad altri giardini e parchi diffusi sul lago maggiore. Il nuovo parco rappresenterebbe una forte atrattiva turistica legata alle vie di comunicazione pubbliche. L'edificio è concepito come un ponte tra la strada ed il pontile d'attracco. Tra la parte adibita alla giudicatura di pace e il ballatoio che conduce all'ascensore, una cascata di scale permette di accedere ai diversi terrazzamenti del parco. I percorsi La presenza di diverse funzioni pubbliche lungo la strada cantonale e le precise relazioni dei nuovi interventi in rapporto alla stessa, suggeriscono di accentuare la connotazione pubblica e pedonale della strada stessa. L'allargamento del marciapiede a valle, il conseguente restringimento della strada ed ulteriori misure per ridurre la velocità di attraversamento permetterebbero di ricucire la forte cesura tra lago e paese. Elementi di arredo urbano come alberi e cippi in granito sottolineerebbero la nuova connotazione elevando la strada e la sua fruizione dall'indifferenza dell'attuale situazione in rapporto ai tratti non urbani. Sistema viario e posteggi L'analisi della situazione attuale dimostra la fattibilità di un allargamento del primo tratto della strada per Vairano. Il miglioramento dell'accesso per chi proviene da sud-ovest appare invece costruttivamente oneroso fintanto si debba considerare la convivenza con la ferrovia. La demolizione della stazione ferroviaria permette di ridefinire l'area come parcheggio alberato. Lo stesso risulta collegato da due passerelle con il porto ed il parco pubblico a valle e con la zona di Ronco a monte. Questo nuovo asse pedonale facilita il collegamento tra questa parte di paese e l'area litoranea. La stazione esistente viene sostituita da un manufatto di dimensioni ridotte. Sistemazione posteggio chiesa La sistemazione della zona adiacente la chiesa prevede la diminuzione dei posti auto a beneficio di un collegamento chiesa-casa parrocchiale-cimitero ottenuto con una pavimentazione in pofido, dei cippi in granito ed una panchina.
Comune di San Nazzaro
2° rango
Numero progetto: 
44
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