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Mandato di studio per abitazione
Ascona, 2006
Impostazione urbanistica Il progetto mantiene il muro di cinta verso la strada comunale, rielabora la topografia del sito, preservandone le caratteristiche principali, e conserva la suddivisione del terreno in una parte inferiore e una superiore separate da una fascia verde. Individuiamo nella parte inferiore tre terrazze esistenti che salgono lungo la strada, seguendone la pendenza; con la loro precisa ridefinizione formiamo due terrazze per due nuovi blocchi edilizi e una terrazza intermedia che diventa snodo, accesso principale al parco e luogo d'incontro. I muri di sostegno paralleli alla strada che formavano gli accessi vengono integrati nella nuova sistemazione. I due nuovi edifici situati in questa fascia inferiore sono disposti parallelamente alla pendenza del terreno e appaiono appoggiati su uno zoccolo formato dai muri di terrazzamento. Nella parte superiore manteniamo lo zoccolo formato dal muro di sostegno esistente, sul quale adagiamo il nuovo volume. Il piano terra risulta caratterizzato dalla relazione con lo spazio esterno corrispondente al terrazzamento. Scelte architettoniche I tre nuovi volumi sono contaddistinti da grandi terrazze leggermente ruotate verso sud-ovest rispetto al corpo abitato. Questa rotazione permette l'ottimizzazione del rapporto tra spazi esterni e vista, offrendo terrazze di maggior dimensione e protezione agli spazi principali disposti alle estremità del fronte. Al piano terra gli appartamenti fruiscono di giardini privati, mentre gli attici godono di terrazze particolarmente ampie. La struttura portante costituita da solette aggettanti e pilastri assicura un'elevata flessibilità ed un'accentuata relazione con il paesaggio, sia verso lago sia tutt'attorno in relazione al parco. Particolare attenzione è rivolta alla continuità spaziale tra interno ed esterno e alla sua possibile modulazione: ampie vetrate scorrevoli permettono l'ampliamento dello spazio fruibile comprendendo le terrazze, che possono essere protette da scorrevoli "brise-soleil" destinati a regolare luce e privacy. Le coperture, considerate come elementi del paesaggio, sono risolte con un manto di vegetazione estensiva in corrispondenza dell'involucro abitativo. Concetto spazi esterni Il terreno è considerato come un parco risultante dalla sedimentazione di elementi del suo passato sfruttamento agricolo e del più recente utilizzo edonistico. La lettura di queste tracce, la loro conservazione o rielaborazione sono le procedure del progetto dello spazio esterno. Principalmente interveniamo con il restauro o la costruzione di muri di sostegno, la corrispondente formazione di terrazze e di elementi di collegamento. Muri e terrazze diventano elementi architettonici in diretto dialogo con le nuove architetture. La vegetazione è affontata similarmente, conservando elementi di pregio, eliminando o sostituendo altri, nel rispetto di una coformazione generale che presenta una densificazione nella parte centrale, una vegetazione più pregiata nella parte superiore ed elementi caratterizzanti i percorsi. Scelte costruttive Gli edifici caratterizzati da una struttura simile di pilastri allineati lungo tre assi portanti si differenziano per la dimensione della campata che nel blocco nord è di 7 m invece di 5 m, conferendo a ques'ultimo una maggiore generosità insita anche nelle sue spazialità. L'involucro abitativo è definito sui lati sud, est e ovest da ampie vetrate con serramenti scorrevoli in alluminio; particolare cura sarebbe riservata alla continuità interno-esterno. La parete nord è invece tamponata con alternanza di pannelli di legno prefabbricati isolanti e serramenti. Gli elementi brise-soleil sono pensati come ante scorrevoli in alluminio dotati di un meccanismo di movimento automatico presente sul mercato (sistema Hawa). Internamente la struttura portante è completamente in pilastri di cemento ad eccezione de i blocchi controventanti dei lift e alcuni setti sul fronte nord. Mentre le pareti divisorie sono costruite in gesso e presumono flessibilità. Gli interni sono contraddistinti da un'aurea di semplicità ed eleganza con la predominanza del bianco, la cui astrazione si pone in relazione dialettica con il paesaggio naturalistico.
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Ascona
2006
Impostazione urbanistica Il progetto mantiene il muro di cinta verso la strada comunale, rielabora la topografia del sito, preservandone le caratteristiche principali, e conserva la suddivisione del terreno in una parte inferiore e una superiore separate da una fascia verde. Individuiamo nella parte inferiore tre terrazze esistenti che salgono lungo la strada, seguendone la pendenza; con la loro precisa ridefinizione formiamo due terrazze per due nuovi blocchi edilizi e una terrazza intermedia che diventa snodo, accesso principale al parco e luogo d'incontro. I muri di sostegno paralleli alla strada che formavano gli accessi vengono integrati nella nuova sistemazione. I due nuovi edifici situati in questa fascia inferiore sono disposti parallelamente alla pendenza del terreno e appaiono appoggiati su uno zoccolo formato dai muri di terrazzamento. Nella parte superiore manteniamo lo zoccolo formato dal muro di sostegno esistente, sul quale adagiamo il nuovo volume. Il piano terra risulta caratterizzato dalla relazione con lo spazio esterno corrispondente al terrazzamento. Scelte architettoniche I tre nuovi volumi sono contaddistinti da grandi terrazze leggermente ruotate verso sud-ovest rispetto al corpo abitato. Questa rotazione permette l'ottimizzazione del rapporto tra spazi esterni e vista, offrendo terrazze di maggior dimensione e protezione agli spazi principali disposti alle estremità del fronte. Al piano terra gli appartamenti fruiscono di giardini privati, mentre gli attici godono di terrazze particolarmente ampie. La struttura portante costituita da solette aggettanti e pilastri assicura un'elevata flessibilità ed un'accentuata relazione con il paesaggio, sia verso lago sia tutt'attorno in relazione al parco. Particolare attenzione è rivolta alla continuità spaziale tra interno ed esterno e alla sua possibile modulazione: ampie vetrate scorrevoli permettono l'ampliamento dello spazio fruibile comprendendo le terrazze, che possono essere protette da scorrevoli "brise-soleil" destinati a regolare luce e privacy. Le coperture, considerate come elementi del paesaggio, sono risolte con un manto di vegetazione estensiva in corrispondenza dell'involucro abitativo. Concetto spazi esterni Il terreno è considerato come un parco risultante dalla sedimentazione di elementi del suo passato sfruttamento agricolo e del più recente utilizzo edonistico. La lettura di queste tracce, la loro conservazione o rielaborazione sono le procedure del progetto dello spazio esterno. Principalmente interveniamo con il restauro o la costruzione di muri di sostegno, la corrispondente formazione di terrazze e di elementi di collegamento. Muri e terrazze diventano elementi architettonici in diretto dialogo con le nuove architetture. La vegetazione è affontata similarmente, conservando elementi di pregio, eliminando o sostituendo altri, nel rispetto di una coformazione generale che presenta una densificazione nella parte centrale, una vegetazione più pregiata nella parte superiore ed elementi caratterizzanti i percorsi. Scelte costruttive Gli edifici caratterizzati da una struttura simile di pilastri allineati lungo tre assi portanti si differenziano per la dimensione della campata che nel blocco nord è di 7 m invece di 5 m, conferendo a ques'ultimo una maggiore generosità insita anche nelle sue spazialità. L'involucro abitativo è definito sui lati sud, est e ovest da ampie vetrate con serramenti scorrevoli in alluminio; particolare cura sarebbe riservata alla continuità interno-esterno. La parete nord è invece tamponata con alternanza di pannelli di legno prefabbricati isolanti e serramenti. Gli elementi brise-soleil sono pensati come ante scorrevoli in alluminio dotati di un meccanismo di movimento automatico presente sul mercato (sistema Hawa). Internamente la struttura portante è completamente in pilastri di cemento ad eccezione de i blocchi controventanti dei lift e alcuni setti sul fronte nord. Mentre le pareti divisorie sono costruite in gesso e presumono flessibilità. Gli interni sono contraddistinti da un'aurea di semplicità ed eleganza con la predominanza del bianco, la cui astrazione si pone in relazione dialettica con il paesaggio naturalistico.
Gebrüder Brun AG, Emmenbrücke
2° rango
Numero progetto: 
97
Render/modello: