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Centro di esercizio Pollegio (CEP)
Pollegio, 2006
Concetto architettonico Scelte tipologiche ed espressive Il programma costituito fondamantalmente dalla Sala di comando e dagli uffici annessi è risolto con la scelta tipologica di una torre accostata alla sala. La tipologia "Kopfbau e Halle" ricorda modalità comuni nell'architettura industriale, come ad esempio la vicina Centrale elettrica della Biaschinao o alcuni edifici della Monte Forno di Bodio. Questa reminiscenza ci appare interessante per dedurre un possibile carattere dell'edificio, che oltre a possedere aurea tecnico-industriale ricorderà quegli elementi fortemente caratterizzanti che sono oggi le torri e i volumi dei silos del cantiere. Conseguentemente scegliamo una struttura in acciaio pragmatica e funzionale all'impiego e alla flessibilità e proponiamo l'acciaio autopatinante (Corten) per l'involucro esterno. Il nuovo edificio si pone come elemento di riferimento a scala territoriale in dialogo con gli elementi fondamentali del "luogo del portale" come la falce e i tracciati ferroviari e stradali: un contappunto all'orizzontalità ed un segno che ricorda altri baluardi di varie epoche e funzioni posti lungo l'asse di comunicazione della vallata. La contrapposizione tra l'orizzontale e il verticale e la definizione spaziale della Piazza, che assume ruolo di snodo e fulcro, sono gli elementi caratterizzanti del rapporto con l'edificio esistente dell'Infocentro. A livello espressivo e tattile, si associa all'inerte della roccia di scavo l'acciaio apparentemente grezzo e le sue trasformazioni superficiali. Si prediligono quindi materialità, tattilità e disegno astratto invece di un'espressione higt tech o domestica. Organizzazione spaziale Nella torre sono organizzati entrata al piano terra, guardaroba al piano interrato, istruzione, taskforces al piano della sala, la vista sulla sala dal secondo piano (mezzanino sala) e gli uffici ai piani superiori uffici. Al penultimo piano proponiamo la possibilità di una terrazza panoramica eventualmente pubblica, sopra la quale sospeso al tetto, un volume vetrato sospeso nel paesaggio offre un particolare soggiorno.il locali riposo e una terrazza panoramica potenzialmente pubblica in sostituzione dell'esistente. La divisione delle zone di sicurezza ed il controllo ai piani è gestito dagli elementi di collegamento verticali (lift e vano scala con controllo accessi). La sala è posta al piano nobile sopra lo zoccolo dei locali tecnici, gode di luce zenitale ed è accostata ai locali per la climatizzazione. La prossimità della Sala ai locali tecnici permette di razionalizzare ed ottimizzare collegamenti e vani tecnici. Scelte costruttive Struttura portante verticale e orizzontale in acciaio. Solette miste in lamiera grecata e calcestruzzo. Tamponamenti esterni in pannelli di legno prefabbricati coibentanti (spess.isolazione 20 cm) Rivestimento esterno in lamiere di acciaio autopatinante (Corten). Pareti divisorie in cartogesso. Pavimenti in gomma su pavimenti tecnici. Rivestimento pareti e soffitti sala di comando con pannelli fonoassorbenti Protezione solare esterna con elementi frangisole in acciaio Protezione solare interna con tende a rullo verticale (anche per lucernari sala di comando) Principio struttura portante e flessibilità La struttura portante è uno scheletro in profili metallici a sezione aperta. Le solette sono a struttura mista, in lamiera grecata e calcestruzzo. La struttura portante in generale è concepita per offrire la massima flessibilità con il minimo dispendio: nella torre la campata unica (10.3 m), che libera completamente il piano degli uffici, è risolta con un breve interasse strutturale (3.24 m), che permette di minimizzare lo spessore della soletta. Nella sala vengono combinati i lucernari con i tralicci strutturali con campata di 23.0 m. Al piano terra sotto la sala la luce statica è ridottta alla metà, ma permette grande flessibilità nell'organizzazione del comparto tecnico. La stabilità orizzontale è garantita dalle solette a struttura mista e dalle lastre formate con pannelli di legno prefabbricati coibentanti per le coperture; in senso verticale da controventature in elementi metallici. Il cantinato della torre si trova in falda; le pareti e la platea formano una vasca stagna (vasca bianca).
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Pollegio
2006
Concetto architettonico Scelte tipologiche ed espressive Il programma costituito fondamantalmente dalla Sala di comando e dagli uffici annessi è risolto con la scelta tipologica di una torre accostata alla sala. La tipologia "Kopfbau e Halle" ricorda modalità comuni nell'architettura industriale, come ad esempio la vicina Centrale elettrica della Biaschinao o alcuni edifici della Monte Forno di Bodio. Questa reminiscenza ci appare interessante per dedurre un possibile carattere dell'edificio, che oltre a possedere aurea tecnico-industriale ricorderà quegli elementi fortemente caratterizzanti che sono oggi le torri e i volumi dei silos del cantiere. Conseguentemente scegliamo una struttura in acciaio pragmatica e funzionale all'impiego e alla flessibilità e proponiamo l'acciaio autopatinante (Corten) per l'involucro esterno. Il nuovo edificio si pone come elemento di riferimento a scala territoriale in dialogo con gli elementi fondamentali del "luogo del portale" come la falce e i tracciati ferroviari e stradali: un contappunto all'orizzontalità ed un segno che ricorda altri baluardi di varie epoche e funzioni posti lungo l'asse di comunicazione della vallata. La contrapposizione tra l'orizzontale e il verticale e la definizione spaziale della Piazza, che assume ruolo di snodo e fulcro, sono gli elementi caratterizzanti del rapporto con l'edificio esistente dell'Infocentro. A livello espressivo e tattile, si associa all'inerte della roccia di scavo l'acciaio apparentemente grezzo e le sue trasformazioni superficiali. Si prediligono quindi materialità, tattilità e disegno astratto invece di un'espressione higt tech o domestica. Organizzazione spaziale Nella torre sono organizzati entrata al piano terra, guardaroba al piano interrato, istruzione, taskforces al piano della sala, la vista sulla sala dal secondo piano (mezzanino sala) e gli uffici ai piani superiori uffici. Al penultimo piano proponiamo la possibilità di una terrazza panoramica eventualmente pubblica, sopra la quale sospeso al tetto, un volume vetrato sospeso nel paesaggio offre un particolare soggiorno.il locali riposo e una terrazza panoramica potenzialmente pubblica in sostituzione dell'esistente. La divisione delle zone di sicurezza ed il controllo ai piani è gestito dagli elementi di collegamento verticali (lift e vano scala con controllo accessi). La sala è posta al piano nobile sopra lo zoccolo dei locali tecnici, gode di luce zenitale ed è accostata ai locali per la climatizzazione. La prossimità della Sala ai locali tecnici permette di razionalizzare ed ottimizzare collegamenti e vani tecnici. Scelte costruttive Struttura portante verticale e orizzontale in acciaio. Solette miste in lamiera grecata e calcestruzzo. Tamponamenti esterni in pannelli di legno prefabbricati coibentanti (spess.isolazione 20 cm) Rivestimento esterno in lamiere di acciaio autopatinante (Corten). Pareti divisorie in cartogesso. Pavimenti in gomma su pavimenti tecnici. Rivestimento pareti e soffitti sala di comando con pannelli fonoassorbenti Protezione solare esterna con elementi frangisole in acciaio Protezione solare interna con tende a rullo verticale (anche per lucernari sala di comando) Principio struttura portante e flessibilità La struttura portante è uno scheletro in profili metallici a sezione aperta. Le solette sono a struttura mista, in lamiera grecata e calcestruzzo. La struttura portante in generale è concepita per offrire la massima flessibilità con il minimo dispendio: nella torre la campata unica (10.3 m), che libera completamente il piano degli uffici, è risolta con un breve interasse strutturale (3.24 m), che permette di minimizzare lo spessore della soletta. Nella sala vengono combinati i lucernari con i tralicci strutturali con campata di 23.0 m. Al piano terra sotto la sala la luce statica è ridottta alla metà, ma permette grande flessibilità nell'organizzazione del comparto tecnico. La stabilità orizzontale è garantita dalle solette a struttura mista e dalle lastre formate con pannelli di legno prefabbricati coibentanti per le coperture; in senso verticale da controventature in elementi metallici. Il cantinato della torre si trova in falda; le pareti e la platea formano una vasca stagna (vasca bianca).
FFS Ferrovie Federali Svizzere
con ing. G.Balmelli A.Filippini, Colombo Pedroni SA, Elettroprogetti SA
2° rango
Numero progetto: 
99
Render/modello: