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Scuola materna
Comano, 2010
Le tre sezioni della scuola dell'infanzia ed il parcheggio pubblico sono organizzati in un unico edificio. Sul lato est è previsto l'eventuale ampliamento contiguo. Il lato nord emerge di un piano ed è caratterizzato da un'interazione tra spazi pubblici, d'accesso ed esterni della scuola d'infanzia: lo spazio esterno può essere in parte utilizzato dai bambini oppure dai genitori in attesa a mo' di aula o atrio esterni. Il fronte sud ha due livelli, quello inferiore relaziona con il giardino antistante mentre il piano superiore si affaccia verso meridione ed il paesaggio. Il parcheggio coperto è accessibile attraverso una rampa sotto il giardino garantendo la continuità dello stesso ed evitando così conflitti tra i vari utenti. I percorsi pubblici attorno ed attraverso l'edificio sono strutturati in modo da collegare il parcheggio esterno a sud ed il nucleo di sopra; inoltre s'ipotizza un'eventuale collegamento con il nucleo di sotto. Il volume è caratterizzato dal disegno delle falde della copertura che diventa la quinta facciata e media il rapporto del nuovo volume con il contesto, in particolare i nuclei. La limitata altezza dell'edificio preserva il panorama dalla terrazza di via Canavée. Abbiamo pensato alla scuola dell'infanzia come un grande spazio luminoso, flessibile in cui la maestra abbia un'ampia visione e i bambini godano di grande libertà. Al piano superiore, lo spazio principale che accoglie le attività tranquille, quelle di movimento e l'igiene è un unico open space trasformabile dai bambini e dalla maestra. Questo spazio si prolunga a nord con uno spazio esterno di "incontro tra i bambini ed il paese" e verso sud ed il paesaggio con una generosa terrazza coperta. Al piano inferiore sono organizzati la refezione, i locali docenti e pedagogia, nonchè gli spazi tencici e di servizio; l'accesso al giardino antistante è caratterizzato dallo spazio coperto creato dalla sporgenza del piano superiore. Sul retro è disposta l'autorimessa pubblica accessibile da sud e collegata pedonalmente con lo spazio pubblico a nord. L'edificio è costruito con solette e muri portanti in calcestruzzo facciavista di 25 cm internamente tinteggiati di bianco e caratterizzati da una casseratura di perline orizzonali grezze. Il rivestimento esterno è in lastre prefabbricate di cemento levigato con tonalità in riferimento al colore delle facciate della Chiesa Parrocchiale. Interposta tra portante e rivestimento l'isolazione termica permette un'ottimale coibentazione evitando ponti termici. Copertura La copertura è eseguita con elementi prefabbricati di legno coibentati rivestiti esternamente con lamiera di rame. Internamente un controsoffitto permette l'assorbimento acustico. La struttura della copertura é realizzata in leggera carpenteria in legno. Un elemento base, della dimensione di ca. 12m x 4m, viene ripetuto in maniera identica 18 volte a formare i solai dei tre corpi delle sezioni. Il funzionamento strutturale è molto semplice. Si tratta di una fune, formata da due tiranti da un lato dell'elemento, e di un arco, formato da due puntoni, dall'altro lato. Fune e arco sono complanari e portano su una luce di 12m. Il punto più basso della fune è collegato al punto più alto dei due puntoni alla stessa quota in modo da formare un colmo centrale orizzontale lungo l'asse delle sezioni. Un elemento in diagonale collega il punto di deviazione della fune con l'imposta dei puntoni; tale elemento genera lo spigolo e funge da appoggio degli arcarecci trasferendo i carichi verso le sue estremità. Nonostante sulla fune vadano a gravare maggiori carichi, le sollecitazioni al suo interno sono di uguale intensità a quelli presenti nell'arco; questo si realizza grazie al diverso rapporto fra luce e freccia dei due elementi costitutivi della copertura (arco e fune). Le spinte orizzontali generate dalle funi e dagli archi si compensano dove c'è continuità fra gli elementi, mentre vengono facilmente riprese per flessione delle pareti massicce laterali dell'edificio. Nelle testate dell'edificio dove arco e fune si presentano soli viene inserito un elemento lineare che ne compensa la spinta orizzontale. L'ossatura della copertura, rappresentata nelle figure, viene completata da un pannello inferiore ed uno superiore in multistrato con interposta isolazione termica. La geometria della copertura permette il deflusso delle acque meteoriche per gravità lungo gli spigoli della superficie e di convogliarle verso le pareti dove vengono raccolte e smaltite.
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Comano
2010
Le tre sezioni della scuola dell'infanzia ed il parcheggio pubblico sono organizzati in un unico edificio. Sul lato est è previsto l'eventuale ampliamento contiguo. Il lato nord emerge di un piano ed è caratterizzato da un'interazione tra spazi pubblici, d'accesso ed esterni della scuola d'infanzia: lo spazio esterno può essere in parte utilizzato dai bambini oppure dai genitori in attesa a mo' di aula o atrio esterni. Il fronte sud ha due livelli, quello inferiore relaziona con il giardino antistante mentre il piano superiore si affaccia verso meridione ed il paesaggio. Il parcheggio coperto è accessibile attraverso una rampa sotto il giardino garantendo la continuità dello stesso ed evitando così conflitti tra i vari utenti. I percorsi pubblici attorno ed attraverso l'edificio sono strutturati in modo da collegare il parcheggio esterno a sud ed il nucleo di sopra; inoltre s'ipotizza un'eventuale collegamento con il nucleo di sotto. Il volume è caratterizzato dal disegno delle falde della copertura che diventa la quinta facciata e media il rapporto del nuovo volume con il contesto, in particolare i nuclei. La limitata altezza dell'edificio preserva il panorama dalla terrazza di via Canavée. Abbiamo pensato alla scuola dell'infanzia come un grande spazio luminoso, flessibile in cui la maestra abbia un'ampia visione e i bambini godano di grande libertà. Al piano superiore, lo spazio principale che accoglie le attività tranquille, quelle di movimento e l'igiene è un unico open space trasformabile dai bambini e dalla maestra. Questo spazio si prolunga a nord con uno spazio esterno di "incontro tra i bambini ed il paese" e verso sud ed il paesaggio con una generosa terrazza coperta. Al piano inferiore sono organizzati la refezione, i locali docenti e pedagogia, nonchè gli spazi tencici e di servizio; l'accesso al giardino antistante è caratterizzato dallo spazio coperto creato dalla sporgenza del piano superiore. Sul retro è disposta l'autorimessa pubblica accessibile da sud e collegata pedonalmente con lo spazio pubblico a nord. L'edificio è costruito con solette e muri portanti in calcestruzzo facciavista di 25 cm internamente tinteggiati di bianco e caratterizzati da una casseratura di perline orizzonali grezze. Il rivestimento esterno è in lastre prefabbricate di cemento levigato con tonalità in riferimento al colore delle facciate della Chiesa Parrocchiale. Interposta tra portante e rivestimento l'isolazione termica permette un'ottimale coibentazione evitando ponti termici. Copertura La copertura è eseguita con elementi prefabbricati di legno coibentati rivestiti esternamente con lamiera di rame. Internamente un controsoffitto permette l'assorbimento acustico. La struttura della copertura é realizzata in leggera carpenteria in legno. Un elemento base, della dimensione di ca. 12m x 4m, viene ripetuto in maniera identica 18 volte a formare i solai dei tre corpi delle sezioni. Il funzionamento strutturale è molto semplice. Si tratta di una fune, formata da due tiranti da un lato dell'elemento, e di un arco, formato da due puntoni, dall'altro lato. Fune e arco sono complanari e portano su una luce di 12m. Il punto più basso della fune è collegato al punto più alto dei due puntoni alla stessa quota in modo da formare un colmo centrale orizzontale lungo l'asse delle sezioni. Un elemento in diagonale collega il punto di deviazione della fune con l'imposta dei puntoni; tale elemento genera lo spigolo e funge da appoggio degli arcarecci trasferendo i carichi verso le sue estremità. Nonostante sulla fune vadano a gravare maggiori carichi, le sollecitazioni al suo interno sono di uguale intensità a quelli presenti nell'arco; questo si realizza grazie al diverso rapporto fra luce e freccia dei due elementi costitutivi della copertura (arco e fune). Le spinte orizzontali generate dalle funi e dagli archi si compensano dove c'è continuità fra gli elementi, mentre vengono facilmente riprese per flessione delle pareti massicce laterali dell'edificio. Nelle testate dell'edificio dove arco e fune si presentano soli viene inserito un elemento lineare che ne compensa la spinta orizzontale. L'ossatura della copertura, rappresentata nelle figure, viene completata da un pannello inferiore ed uno superiore in multistrato con interposta isolazione termica. La geometria della copertura permette il deflusso delle acque meteoriche per gravità lungo gli spigoli della superficie e di convogliarle verso le pareti dove vengono raccolte e smaltite.
Comune di Comano
ing. Pedrazzini Guidotti sagl
3° rango
Numero progetto: 
143
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