Riattazione villa Lamparter
Minusio, 2003 - 2005
Il progetto prevedeva il restauro della villa costruita a Rivapiana - Minusio dall'arch. BSA E. Bechstein nel 1929 e successivamente manomessa da diversi interventi. Nostro intento era di recuperare fisionomia e aurea dell'edificio modernista degli anni '30, nel rispetto delle rinnovate esigenze dei suoi proprietari. L'architettura della villa offre temi squisitamente modernisti come il particolare trattamento plastico dei fronti, accumunati ad un uso dei materiali e dei procedimenti costruttivi tradizionali come l'intonaco grezzo e la pietra naturale. Esempio di questa associazione sono ad esempio i pilastri (pilotis) in granito della regione. Il nostro lavoro si è concentrato sull'eliminazione delle aggiunte e delle chiusure effettuate negli anni '70. Per soddisfare le nuove esigenze, piccoli corpi rivestiti in alluminio d'ispirazione "corbusiana" si distinguono dalle volumetrie originali pur ricercando un dialogo linguistico. Inoltre un nuovo posteggio ci ha dato l'opportunità di ricreare il percorso dall'entrata secondaria originale e di accompagnarlo con un nuovo fronte recintato verso la strada. Il magnifico giardino attorno alla villa ha in ultimo subito un riordino e restauro conservativo.
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Minusio
2003 - 2005
Il progetto prevedeva il restauro della villa costruita a Rivapiana - Minusio dall'arch. BSA E. Bechstein nel 1929 e successivamente manomessa da diversi interventi. Nostro intento era di recuperare fisionomia e aurea dell'edificio modernista degli anni '30, nel rispetto delle rinnovate esigenze dei suoi proprietari. L'architettura della villa offre temi squisitamente modernisti come il particolare trattamento plastico dei fronti, accumunati ad un uso dei materiali e dei procedimenti costruttivi tradizionali come l'intonaco grezzo e la pietra naturale. Esempio di questa associazione sono ad esempio i pilastri (pilotis) in granito della regione. Il nostro lavoro si è concentrato sull'eliminazione delle aggiunte e delle chiusure effettuate negli anni '70. Per soddisfare le nuove esigenze, piccoli corpi rivestiti in alluminio d'ispirazione "corbusiana" si distinguono dalle volumetrie originali pur ricercando un dialogo linguistico. Inoltre un nuovo posteggio ci ha dato l'opportunità di ricreare il percorso dall'entrata secondaria originale e di accompagnarlo con un nuovo fronte recintato verso la strada. Il magnifico giardino attorno alla villa ha in ultimo subito un riordino e restauro conservativo.
Lamparter - Herzog
Numero progetto: 
63
Render/modello: