Ponte sulla Melezza
Moneto, 2005 - 2007
Il ponte s’inserisce al lato di quello esistente, parallelo allo stesso e con la medesima pendenza in direzione di Moneto. Affascinati dal paesaggio idilliaco, prediligiamo una presenza discreta anche se in relazione dialettica con la natura circostante. Linearita, adeguato rapporto tra organicita strutturale e astrazione formale e una conformazione minimale e simmetrica degli appoggi ricercano il giusto equilibrio tra natura ed artefatto. La scelta strutturale di un’unica trave centrale rastremata e di appoggi puntuali, unita al particolare rapporto dimensionale tra lunghezza e larghezza del ponte, accentua longilineita e leggerezza del ponte.
{"1":"width = auto; height = 148px;","2":"width = auto; height = 148px;","3":"width = auto; height = 148px;","4":"width = auto; height = 148px;","5":"width = 220px; height = auto;","9":"width = auto; height = 148px;","10":"width = auto; height = 148px;","12":"width = auto; height = 148px;","13":"width = auto; height = 148px;","15":"width = auto; height = 148px;","20":"width = auto; height = 148px;","22":"width = auto; height = 148px;","24":"width = auto; height = 148px;","25":"width = auto; height = 148px;"}
Moneto
2005 - 2007
Il ponte s’inserisce al lato di quello esistente, parallelo allo stesso e con la medesima pendenza in direzione di Moneto. Affascinati dal paesaggio idilliaco, prediligiamo una presenza discreta anche se in relazione dialettica con la natura circostante. Linearita, adeguato rapporto tra organicita strutturale e astrazione formale e una conformazione minimale e simmetrica degli appoggi ricercano il giusto equilibrio tra natura ed artefatto. La scelta strutturale di un’unica trave centrale rastremata e di appoggi puntuali, unita al particolare rapporto dimensionale tra lunghezza e larghezza del ponte, accentua longilineita e leggerezza del ponte.
Canton Ticino
con ing. De Giorgi e ing. Pedrazzini Guidotti sagl
Numero progetto: 
85
Render/modello: